Mercoledì 20 aprile alle ore 11.00 è stato presentato a Villa Niscemi il

Palermo Pride LGBTQI 2011.


Il Comitato organizzatore, rappresentato dai Portavoce del Pride (Barbara Amodeo, Luigi Carollo, Massimo “Massimona” Milani e Daniela Tomasino), ha ufficializzato la data del corteo di quest’anno, sabato 21 maggio 2011, e ha presentato alcuni dei temi e degli eventi che caratterizzeranno la settimana del Pride.

Dopo il grandissimo successo del Sicilia Pride dello scorso anno (il primo in assoluto a Palermo), anche per il 2011 si è scelto di far precedere il corteo Lgbtqi del 21 maggio da sette giornate di eventi politici e culturali, spettacoli e feste. Rispetto al 2010 verrà data centralità all’elaborazione politica dei movimenti lesbici, Queer e femministi ed al tema dell’Omogenitorialità (scuola, salute, diritti dei minori). Accanto a questi, a creare un ponte con l’esperienza dello scorso anno, grande spazio sarà dedicato anche ai temi della Legalità e della lotta alla Mafia e, naturalmente, allo stato del dibattito politico/istituzionale sui diritti delle persone Lgbtq.

Tra gli eventi annunciati durante la conferenza stampa: la riproposizione della collaborazione con la regista-autrice Emma Dante, con un suo spettacolo previsto per domenica 15 maggio; una intera giornata dedicata ad eventi organizzati dalla rete di associazioni e movimenti lesbici, Queer e femministi: tali eventi si svolgeranno il 17 maggio, giornata mondiale della Lotta contro l’Omofobia e la Transfobia, attorno alla quale è stato pensato e sviluppato il Pride di quest’anno, proprio per sottolineare la centralità dell’elaborazione e dell’impegno politico e civile delle Donne nel percorso di costruzione dell’intero Palermo Pride; sempre il 17, in continuità con tali eventi, è prevista la proiezione in anteprima assoluta di un film selezionato dal Sicilia Queer Film Festival (che si svolgerà a Palermo dal 20 al 26 giugno ed a cui il Pride passerà idealmente il testimone durante i comizi finali dopo il corteo del 21 maggio); una giornata dedicata al tema dell’Omogenitorialità, che vedrà la collaborazione dell’Associazione Famiglie Arcobaleno ed è prevista per il 18 maggio; un incontro con le eurodeputate Rita Borsellino e Sonia Alfano e col Magistrato Antonio Ingroia per discutere del legame tra cultura della Legalità e tutela dei Diritti delle persone Lgbtq e per celebrare l’anniversario della morte del Giudice Falcone, che ricorrerà due giorni dopo il Pride; tale incontro si terrà il 19 maggio.

Ampio spazio è stato dedicato, durante la conferenza stampa, al racconto delle modalità di costruzione del Pride ed in particolar modo alle relazioni coi movimenti studenteschi e delle donne, che hanno animato la nostra città negli ultimi mesi. Dopo la presentazione della campagna di comunicazione del Palermo Pride 2011, centrata sul dialetto, sul colore, sui luoghi simbolo della nostra città e sulla visibilità delle facce della comunità Lgbtq, l’ultima parte della conferenza stampa è stata dedicata al rapporto con le Istituzioni locali dopo il Pride del 2010 ed in vista della nuova manifestazione.

Molte/i le/i rappresentanti delle Istituzioni invitate/i alla presentazione del Pride: tra questi, hanno accettato di essere presenti il Deputato Regionale Pino Apprendi (PD), che è intervenuto per assicurare il suo impegno a migliorare ed estendere il Ddl da lui depositato in Regione sul riconoscimento delle coppie di fatto e l’istituzione del Registro delle Unioni Civili; il Deputato Regionale Davide Faraone (PD), il Consigliere Comunale Fabrizio Ferrandelli (IdV) e le consigliere comunali Nadia Spallitta e Antonella Monastra (Gruppo SEL-Un’Altra Storia) che hanno assicurato il loro impegno a costruire una collaborazione continuativa tra il Consiglio Comunale e le associazioni Lgbtq che garantisca il rispetto degli impegni contenuti nella Mozione contro l’Omofobia approvata pochi mesi fa dal Comune; in particolare i punti relativi alle campagne di informazione e sensibilizzazione contro l’Omofobia e la Transfobia e alla costituzione di un Osservatorio Permanente sulle Discriminazioni che veda lavorare stabilmente insieme il Movimento Lgbtq, le Istituzioni e le Forze dell’Ordine.